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Informativa privacy

Vale per il sito chefos.it · Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2026 (rev. 2)

In breve. Questo sito non usa cookie, non ha moduli da compilare, non ha statistiche di visita e non ha pubblicità. Se lo apri e basta, di te resta solo la traccia tecnica che ogni server registra per funzionare e per difendersi dagli attacchi. Se invece ci scrivi o ci chiami, trattiamo quello che ci mandi per risponderti: niente di più. Sul tuo dispositivo non resta niente: nessun cookie, nessun identificativo (lo spiega la Cookie Policy).

Chi tratta i tuoi dati

ChefOS è il nome del servizio, ma dietro ci sono due persone: Damiano Cicconi e Costantino Pierro, che lo sviluppano e lo presentano insieme. Sono loro i titolari del trattamento, e rispondono di persona: non c'è una società dietro cui ripararsi.

Sono contitolari (art. 26 GDPR): decidono insieme cosa si tratta e come. Si sono divisi così: Damiano si occupa della parte tecnica del servizio e risponde alle richieste sui dati; Costantino dei rapporti con i ristoranti. Ma per te non cambia niente: puoi rivolgerti a uno qualsiasi dei due, a prescindere da come si sono divisi i compiti (art. 26.3), e rispondono comunque. Se vuoi leggere l'accordo fra loro, chiedicene una copia ai recapiti qui sotto.

Damiano Cicconi e Costantino Pierro

Indirizzo: Via Saluzzo 13, 00182 Roma

Email: info@chefos.it

Telefono: +39 379 3964211

Non abbiamo l'obbligo di nominare un responsabile della protezione dei dati (DPO) e non l'abbiamo nominato: le richieste arrivano direttamente ai recapiti qui sopra.

Questa informativa riguarda solo il sito

ChefOS è anche un'applicazione, che si usa dopo aver ricevuto un accesso. Lì i ruoli sono due, e conviene saperlo perché cambia a chi devi rivolgerti:

Sono spiegati entrambi nell'informativa dell'applicazione, che è un documento a sé.

Cosa succede quando apri questa pagina

Come ogni sito, il server che lo consegna scrive una riga di registro per ogni richiesta. Contiene il tuo indirizzo IP, il tipo di browser e di dispositivo, la pagina che hai chiesto, la data, l'ora e l'esito. Li guardiamo solo per capire un guasto o per fermare un abuso, mai per sapere chi sei: li genera in automatico il fornitore che ospita il sito.

Cosa succede se ci scrivi

Sul sito non c'è nessun modulo: i pulsanti di contatto aprono il tuo programma di posta, il telefono o WhatsApp: nessun dato passa da questa pagina. Sei tu a scegliere il canale, e noi riceviamo quello che decidi di mandarci — in genere il tuo nome, il recapito da cui scrivi, il nome del ristorante e il contenuto del messaggio.

Rispondere non è obbligatorio, ma senza un recapito non possiamo richiamarti.

Se ci chiedi una dimostrazione e ci mandi tuoi documenti — listini dei fornitori, documenti di trasporto, un menu — li usiamo solo per farti vedere come funziona ChefOS sui tuoi numeri, e li cancelliamo entro 30 giorni se non diventi cliente. Non mandarci documenti che riguardino il tuo personale: per una prova non servono.

Cosa NON facciamo

A chi arrivano i dati

Solo a chi ci serve per far funzionare il sito e la posta. Vercel e Aruba li trattano per nostro conto, come responsabili del trattamento (art. 28 del GDPR): non possono usarli per finalità proprie. WhatsApp e gli operatori telefonici, invece, sono titolari autonomi: se scegli quei canali, i tuoi dati li trattano anche secondo le loro condizioni, su cui non abbiamo voce.

ChiChe ruolo haPer conto di chiDove
Vercel Inc. Ospita il sito. Tratta i registri tecnici di cui sopra. Nostro (responsabile) Stati Uniti
Aruba S.p.A. Gestisce la casella info@chefos.it: le email che ci mandi passano di lì. Nostro (responsabile) Italia
WhatsApp Ireland Ltd. (gruppo Meta) Solo se scegli tu di scriverci su WhatsApp. La conversazione segue le condizioni di WhatsApp, che non dipendono da noi. Proprio (titolare autonomo) Irlanda, con trasferimenti verso gli Stati Uniti
Il tuo operatore telefonico e il nostro Solo se scegli tu di telefonare. Proprio (titolare autonomo) Secondo le loro condizioni

I dati possono inoltre essere comunicati all'autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza quando la legge lo impone.

Dati che escono dall'Unione Europea

Vercel Inc. è una società statunitense. Il trasferimento avviene sulla base delle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea, previste dall'accordo sul trattamento dei dati che fa parte delle condizioni del servizio (art. 46 del GDPR). Se ci scrivi su WhatsApp, valgono in aggiunta le garanzie dichiarate da Meta per quel canale. La posta elettronica, invece, resta in Italia.

Puoi chiederci una copia delle garanzie che regolano questi trasferimenti scrivendo a info@chefos.it: te la mandiamo senza formalità.

Per quanto tempo li teniamo

I tuoi diritti

Puoi chiederci in qualsiasi momento, scrivendo a info@chefos.it:

Rispondiamo entro un mese. Non paghi niente, a meno che la richiesta non sia palesemente infondata o ripetuta.

Se pensi che qualcosa non vada

Scrivici per primo: quasi sempre si risolve in due messaggi. Se non ti basta, hai il diritto di presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it) o di rivolgerti al giudice.

Se questa informativa cambia

La data in cima dice a quando risale il testo che stai leggendo. Se cambiamo qualcosa di sostanziale — un fornitore nuovo, una finalità nuova — cambia anche quella data: è lì che si controlla.